Introduzione all'Ascolto autentico

Christopher Humphris

L'Ascolto autentico (ossia l'ascolto con l'attenzione dello studente focalizzata sul senso, sul significato, sul contenuto, sui messaggi, piuttosto che sulle forme) è un'attività che merita molto più tempo e molto più cura nell'insegnamento linguistico di quanto a tutt'oggi non riceva. Questo per due motivi:

- sviluppa nello studente la competenza di comprensione della lingua orale in un modo più rapido e duraturo di qualsiasi altra attività didattica;

-arricchisce ad un livello subconscio la "banca dati" linguistica nella testa dello studente in un modo, sosteniamo noi, più rapido e duraturo di qualsiasi altra attività didattica.

Per quanto riguarda il secondo motivo, pochi saranno gli insegnanti che non pensino sia essenziale incrementare i dati linguistici nella mente dello studente. Non tutti, però, riconoscono l'importanza dell'Ascolto autentico nell'ambito di tale processo.

Per quanto riguarda il primo motivo, la scarsa attenzione prestata all'Ascolto autentico è dovuta non ad una mancata convinzione che esso serva ad aumentare la competenza di comprensione auditiva, ma piuttosto alla convinzione che la comprensione auditiva abbia una importanza molto relativa rispetto ad altre abilità e conoscenze linguistiche. Noi, invece, sosteniamo l'esatto contrario (almeno laddove esista la possibilità che gli studenti si rechino prima o poi in un paese in cui la lingua bersaglio è lingua nativa). Anzitutto perché senza una sviluppata competenza nella comprensione auditiva i rapporti che lo studente potrà avere con parlanti nativi sono destinati ad essere unicamente effimeri e superficiali, e questo è grave. E poi perché senza una sviluppata competenza nella comprensione auditiva lo studente non può sostenere uno scambio conversazionale con un parlante nativo e quindi non riesce neanche ad esercitare ciò che sa dire.

La rapidità e la durevolezza, di cui si è detto sopra, degli effetti dell'Ascolto autentico, in confronto agli effetti di altre attività didattiche (senza voler negare a queste ultime un loro specifico ruolo) si manifestano soltanto a certe condizioni, le quali dipendono soprattutto dal comportamento dell'insegnante. Il seminario si è occupato di questo.