Seminari - Convegni per insegnanti

16 Aprile 2011 - Seminario internazionale Le differenze come risorsa

Roma


18° Seminario internazionale per insegnanti di lingua: 16, 17 aprile 2011

Seminario fatto da insegnanti per insegnanti: concepimento, nascita e crescita
Non erano neanche tempi rivoluzionari eppure all'inizio del 2010 gli insegnanti della Dilit, per 6 ore di sabato (giorno teoricamente libero), iniziarono a preparare il Seminario internazionale dell'aprile 2011. Si divisero  in gruppetti casualmente formati (ad ognuno venne attribuito un numero e tutti i numero 1 formarono un gruppo, tutti i numeri 2 un altro gruppo, ecc.) e prestarono attenzione ad  un foglio che gli fu consegnato. Sul foglio c'era un elenco di 30 argomenti  glottodidattici, ciascuno candidato per essere scelto come tema per il Seminario. La maggior parte di tali argomenti era stata richiesta dai partecipanti a Seminari precedenti e alcuni furono proposti o dal coordinatore (me) o da qualche altro insegnante Dilit. 

Il compito assegnato ad ogni gruppo era di mettersi d'accordo su 15 temi da escludere. Adottammo questo metodo per non affrettare la scelta, per non  deludere gratuitamente qualcuno. Insomma, man mano che passava la giornata, con l'applicazione di altri metodi dello stesso genere, e cambiando i membri dei gruppi, l'elenco gradualmente si accorciava. 

Alla fine della giornata il tema non l'avevamo ancora deciso ma perlomeno l'elenco ormai ne conteneva soltanto 5. Eravamo soddisfatti. Era stata una giornata proficua, sia per il Seminario sia per la nostra preparazione come insegnanti (in eventi del genere è incredibile quante informazioni circolano su come lavorano i propri colleghi e su come la pensano).

Insomma, all'inizio di febbraio il tema era stabilito (anche se il titolo esatto continuava a cambiare di settimana in settimana!), 5 sottotemi erano individuati e le corrispondenti 5 equipe erano formate. Da allora ci siamo incontrati quasi ogni mese. Nella prima parte di questi incontri di solito lavoravamo tutti insieme e poi le equipe andavano ciascuna in un'aula e proseguivano in autonomia il loro lavoro. Io andavo a "visitare" le equipe svolgendo più che altro il ruolo dell'uditore. Qualche volta chiedevo di poter esprimere una critica riguardo qualche aspetto del loro lavoro e normalmente mi ascoltavano, ma comunque sapevano che le decisioni alla fine erano loro. Una caratteristica comune a quasi tutti i laboratori è stata quella di presentare videoriprese di studenti in classe. E quindi, siccome abbiamo 3 aule allestite con telecamere telecomandate, ho videoripreso, su richiesta delle varie equipe, un buon numero di lezioni. (...)

Christopher Humphris

 

Relatore ospite
Fabio Caon, autore di "La classe ad abilità  differenziate" (Versione video)

 

I laboratori

  • Comprensione orale come misura della competenza linguistica (Versione video)
    Claudio Chiavegato, Dodger Scicluna
     
  • Come gestire abilità differenti nella comprensione scritta (Versione Video)
    Filomena Anzivino, Piero Catizone
     
  • Lo scambio tra pari, luogo essenziale dell'apprendimento (Versione Video)
    Letizia D'Amico, Luigi Micarelli, Luisa Guerrini
     
  • Io sono, tu sei,… noi siamo! (Versione Video)
    Antonella Mele, Silvia De Angelis, Susanna Andrei, Gianna De Bartolomeo
     
  • Produzione libera orale in una classe a più marce (Versione Video)
    Marina Ota, Stefania Marcon
     

Coordinatore: Christopher Humphris
Date e orario: sabato 16 aprile dalle 08.30 alle 18.30; domenica 17 aprile dalle 09.30 alle 17.00.
Registrazione: Dilit International House - Via Marghera 22 - 00185 Roma - Italia (accanto alla Stazione Termini)
Lingua in cui si svolgerà il Seminario: italiano
Quota di partecipazione (compresi due pranzi): €150,00
Il Ministero della Pubblica Istruzione ha concesso l'esonero dall'obbligo di servizio per gli insegnanti della scuola pubblica (protocollo n.AOODGPER 11023 del 16/12/2010)
In caso di cancellazione la quota di partecipazione non è rimborsabile.

 

Iscrizione

Il Seminario è stato organizzato con il contributo di: