Seminari - Convegni per insegnanti

20 Aprile 2007 - Seminario internazionale Come possiamo aspettarci che imparino una lingua se li teniamo inchiodati alla sedia?!

Roma


16° Seminario internazionale per insegnanti di lingua: 20, 21, 22 aprile 2007

Premessa

Il titolo è abbastanza esplicativo del contenuto di questo Seminario. La parola "immobilità" mal si associa al concetto di apprendimento. "Seduti e zitti" si diceva un tempo. Ora, facciamoli muovere! 
Ce lo dice Jerome Bruner nel suo libro "Toward a Theory of Instruction" Secondo l'eminente studioso, gli esseri umani accedono al sapere attraverso tre modalità: l'azione, le immagini e i simboli [il linguaggio verbale, per intenderci]. Ciascuno ha sia punti di forza che di debolezza, ma l'aspetto meraviglioso della mente dell'uomo è che non ha uno, bensì tre modi per capire le cose. Questo, secondo Bruner, permette non soltanto una comprensione più profonda ma anche la possibilità di individuare eventuali contraddizioni e non sensi. Di queste tre modalità la prima (l'azione) stenta a trovare nelle nostre scuole pari dignità rispetto alle altre due. 
Il glottodidatta Gianfranco Porcelli, dell'Università di Pavia, ci dice "Tutto il corpo è coinvolto nell'esperienza linguistica totale, ed è solo l'esperienza totale quella che si radica nel soggetto, diventa patrimonio acquisito e si traduce in abilità e competenze." 
Anche dalla neuroscienza giunge la notizia che il cervelletto, la parte del cervello che elabora i movimenti, svolge anche una funzione nell'elaborazione dell'apprendimento. Peter Strick - codirettore del Center of Neural Basis of Cognition dell'University of Pittsburgh, ha tracciato sentieri che collegano il cervelletto alle parti del cervello coinvolte nella memorizzazione, nell'attenzione, nel linguaggio, nelle emozioni, nel prendere decisioni e nella percezione spaziale. 
Da molto tempo ormai la filosofia orientale non è più la sola ad affermare l'indivisibilità della mente e del corpo. Siamo noi insegnanti che in molti casi non abbiamo ancora adattato sufficientemente il nostro modo di fare lezione a questa concezione ormai accettata da numerosi settori della scienza e della filosofia occidentali. 
Il Seminario è fondamentalmente pratico. Consiste in una serie di laboratori preparati dagli insegnanti della nostra scuola, ciascuno dei quali tratterà un tipo di attività didattica che mette l'accento sul movimento. Saranno presentati video di studenti al lavoro, risultati di indagini svolti tra gli studenti, trucchi del mestiere per coinvolgere studenti inizialmente restii ad alzarsi dalla sedia ed altro ancora. 

Relazioni in plenum

  • Il corpo = laboratorio di apprendimento, Elisabetta Gesmundo, medico psicoterapeuta, responsabile dell’Istituto RIZA di Medicina Psicosomatica sede di Padova
  • Istruzioni per far muovere gli studenti, Versione videoStefano Urbani, Formatore insegnanti presso la Dilit International House.

 
Laboratori


Coordinatore: Christopher Humphris
Date e orario: venerdì 20 aprile 2007 dalle 14.30 alle 18.30; sabato 21 aprile dalle 10.00 alle 18.30; domenica 22 aprile dalle 10.00 alle 15.00.
Registrazione ed apertura dei lavori: Hotel Massimo d'Azeglio - Via Cavour 18 - 00184 Roma - Italia (accanto alla Stazione Termini)
Lingua in cui si svolgerà il Seminario: italiano
Quota di partecipazione (compresi due pranzi): € 150
Il Ministero della Pubblica Istruzione ha concesso l'esonero dall'obbligo di servizio per gli insegnanti della scuola pubblica (protocollo n.4171 del 29/11/2006) 
Iscrizione: info@dilit.it